Campagna di Comunicazione Sociale “Salute e Sicurezza sul Lavoro”, dicembre 2010

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Il messaggio fondamentale che questo Progetto intende trasmettere è che educare alla Sicurezza non può prescindere dall’introiettare nei giovani che la Cultura della Prevenzione dei Rischi si basa sull’acquisizione e sul rispetto di un codice di regole, da parte del lavoratore e del datore di lavoro, non solo per la paura di sanzioni, ma soprattutto perché ci si sente corresponsabili dell’Ecosistema Lavoro in cui ci troviamo ad operare (ovvero, di tutti coloro che fanno parte del nostro ambito lavorativo, per necessità o libera scelta).
Il lavoro, infatti, è un’esperienza comune a tutti sin dalla giovane età: il compito dell’educazione alla Sicurezza, peraltro espressione di un’educazione alla “cittadinanza attiva”, è quello di indurre nei giovani atteggiamenti responsabili che sostituiscano all’attrazione per la trasgressione, l’orgoglio di comportamenti competenti e corretti, nella consapevolezza che nel mondo del lavoro entra in gioco il rapporto vita – morte proprio e degli altri.

Ovvero, veicolare loro un insieme di valori, norme e comportamenti, espressione di un’educazione al rispetto di sè stessi, dell’altro e dell’ambiente in cui viviamo; beni preziosi, da proteggere e da non mettere a repentaglio con comportamenti superficiali o sconsiderati: lavorare nella legalità è un’opportunità, un dovere, ma anche un nostro diritto… Non una limitazione, ma una scelta da uomini liberi.
E’ nostra convinzione che dalla diffusione e acquisizione di questi concetti, ne possa derivare una cittadinanza “più consapevole” e la conseguente diminuzione del numero di infortuni e di malattie professionali.

(Paola Sisti – Ass.re alla Cultura – Formazione e Università)

Realizzazione

In collaborazione con l’Istituto Einaudi di La Spezia lo Studio Nealinea & Partners ha messo a disposizione degli studenti il proprio fotografo Luigi Elis Stakaj e il grafico Sirio Fusani che, con l’ausilio del corpo docente, hanno elaborato una Campagna di Comunicazione/Informazione inerente i temi suddetti, su un layout proposto dallo Studio stesso.

Gli studenti sono stati i protagonisti di tutti i materiali grafici realizzati.

Lo Studio Nealinea per la realizzazione di una parte del progetto ha richiesto, inoltre, la collaborazione del maestro genovese di “mimo” FABIO BONELLI.

Il maestro Bonelli (Naima Academy), ha insegnato agli studenti dell’Einaudi (per un totale di sedici appuntamenti con cadenza settimanale): mimo corporeo; acquisizione dello spazio; rapporto tra corpo e spazio; rapporto tra corpo e movimento; rapporto tra corpo e oggetti. In seguito al lavoro svolto, gli studenti sono diventati “attori” di un “foto-romanzo”, nel quale hanno dato vita ad alcuni sketch inerenti le conseguenze cui si va incontro senza un’adeguata “protezione” nei luoghi di lavoro.